Sistema ibrido

Sistema ibrido

rotex-2Il termine ibrido applicato alla meccanica si riferisce all’abbinamento di due tecnologie differenti in grado di lavorare contemporaneamente o in alternanza, in maniera tale da compiere uno stesso obiettivo e raggiungere così il medesimo risultato, in questo caso duplice, ossia riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria (ACS).
In pratica con temperature esterne comprese indicativamente tra i -4 ° e + 3°, la ventola della pompa di calore si aziona e aiuta la caldaia che vede così ridotti i propri consumi. Se la temperatura esterna aumenta la caldaia si spegne ed è la pompa di calore a coprire l’intero fabbisogno termico.
In caso contrario, ossia in presenza di temperature molto rigide è la caldaia a condensazione l’unica a funzionare e a generare il calore necessario.

PERCHE’ CONVIENE UTILIZZARE UNA POMPA DI CALORE
Una caldaia a condensazione utilizza come combustibile il GAS METANO prelevato dalla rete o il GPL; la pompa di calore necessita invece di ENERGIA ELETTRICA per funzionare, che a sua volta può essere prelevata o generata autonomamente grazie ad un impianto fotovoltaico abbinato
Il vantaggio nell’uso di una pompa di calore consiste nel suo alto rendimento, comunemente chiamato COP (Coefficiente di Prestazione), ossia il rapporto tra l’energia resa e l’energia consumata.
In generale le pompe di calore presentano valori di COP che variano dai 3 ai 5; prelevando una parte di energia dell’ambiente esterno, in questo caso dall’aria, e assorbendo 1 Kwh di energia dalla rete elettrica riescono a produrre dai 3 ai 5Kwh necessari per il riscaldamento e produzione di ACS.
È chiaro quindi perché conviene utilizzare una pompa di calore e applicarla a una caldaia a condensazione nei sistemi ibridi.

COME INSTALLARE LA CALDAIA A CONDENSAZIONE CON POMPA DI CALORE AD ARIA
L’installazione del sistema caldaia a condensazione con pompa di calore è molto meno invasiva di quello che si pensa.
Le nuove caldaie presentano corpi interni veramente compatti, gli ingombri sono di poco maggiori rispetto alle caldaie murali convenzionali, riducendo così al minimo l’assistenza muraria in fase di posa.
Le moderne tecnologie consentono alle caldaie a condensazione di funzionare anche con alte temperature di mandata non costringendo più a sostituire i termosifoni esistenti con un nuovo impianto di distribuzione a pannelli radianti.
Importante ricordare inoltre che nei casi previsti dal DPR 551/99 ossia in assenza di canna fumaria o comunque in presenza di canna non adeguabile alla applicazione di apparecchi con combustione asservita da ventilatore, le nuove caldaie ibride a condensazione sono autorizzate per lo scarico a parete in quanto appartengono alla classe di NOx 5, secondo la UNI EN 285 valutata la meno inquinante.
In sintesi i nuovi sistemi ibridi caldaia a condensazione con pompa di calore sono affidabili, in quanto, in caso di avaria o malfunzionamento di una tecnologia può intervenire l’altra a dare continuità al servizio, più efficienti rispetto alle caldaie a condensazione standard (35% in più per il riscaldamento e 20% per produzione di acqua sanitaria secondo la scheda tecnica della HPU) e facili da installare.

CONTATTACI

RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO DEL TUO IMMOBILE